parodontologia

Parodontite, malattia parodontale o Piorrea.

Vogliamo innanzitutto rassicurare i pazienti che la malattia parodontale, detta
anche piorrea, è da anni una malattia curabile se si segue un protocollo
tearapeutico scientificamente provato.

La cura della piorrea esiste e, come le altre terapie, ha un preciso metodo applicativo che non è frutto di fantasiose opinioni personali, ma di una precisa conoscenza da parte nostra di protocolli terapeutici codificati dalla ricerca scientifica.
Molto spesso accogliamo in terapia pazienti sfiduciati a causa di una errata informazione.
Ci sono giunti vari pazienti con recidive parodontali ai quali era stato detto erroneamente che la cura consistesse su un intervento puramente tecnologico che prevedeva solo qualche seduta di laser.
Bisogna invece seguire un preciso iter, indipendente da supporti tecnologici spesso pubblicizzati come miracolistici. Ci riferiamo in particolar modo al laser spesso indicato come indispensabile. Non c’è alcuna evidenza scientifica che il suo impiego sia superiore ad un classico trattamento di "scaling" e "levigatura radicolare meccanica" eseguiti manualmente. Anzi, il trattamento manuale rimane insuperato. E anche in questo caso, l’eliminazione della placca e una buona igiene orale, sono fondamentali.
La terapia della malattia parodontale prevede tre fasi:

1. preparazione iniziale o terapia causale. Consiste in 5 sedute di un'ora ciascuna dove verrà effettuata una accurata rimozione della placca e del tartaro dalle superfici dentarie.

2. fase correttiva o aggiuntiva con chirurgia parodontale o trattamenti protesico-parodontali

3. terapia parodontale di supporto o terapia di mantenimento che consiste in sedute di igiene ogni tre mesi.


Senza comprensione del problema non può esserci guarigione.


La visita parodontale

Durante la visita, valutiamo:

- lo stato dell'igiene orale;
- il colore e l'aspetto delle gengive;
- l'esistenza di eventuali tasche parodontali con un delicato sondaggio indolore;
- eventuali lesioni delle forcazioni delle radici dei denti;
- se i denti sono fissi o se la loro mobilità è aumentata;
- eventuali problemi di alitosi.

Dopo la diagnosi, approfondiamo con un esame radiografico endorale completo effettuato con apposite e moderne attrezzature all'interno dello Studio. E infine, via alla terapia.