le prove

Prova delle strutture metalliche - prova fusioni

La travata, cioè lo "scheletro" metallico della protesi, è in oro-platino-palladio. Una volta fusa in laboratorio, va provata nella bocca adattandola ai pilastri dentari.
Noi eseguiamo queste correzioni con la massima cura, usando delle paste di controllo per verificare l'adattamento interno della fusione: si deve infatti creare un sigillo ermetico tra elemento dentario e protesi. Il sigillo - tecnicamente "chiusura marginale" - è fondamentale per la durata della protesi e per la salute delle gengive. Nel nostro studio, il sigillo si attesta attorno ai 50 micron, un valore ottimo che certifica l’estrema qualità della protesi.


Ottimale adattamento di una fusione in oro-platino -palladio: questo è quello che nel mio studio identifica la qualita delle protesi fisse che costruisco

Nel caso specifico si tratta di una travata in oro- platino-palladio che ho adattato con grande precisione ai pilastri dentali. Per ottimizzare l'adattamento uso una speciale pasta di controllo che nella foto si vede di colore bianco la quale mi indica i punti da ritoccare all'interno della fusione in oro.
Si tratta di un lavoro "sartoriale" fatto su misura per ogni pilastro dentario che richiede esperienza e tempo e che conferisce alla protesi una grande precisione nella chiusura marginale, in altre parole riduce al minimo la fessura tra la protesi ed il e pilastro dentale.
La fessura tra pilastro dentale e protesi deve essre la minore possibile, intorno ai 50 micron, questo garantisce il sigillo che impedirà l'entrata di fluidi orali e batteri al di sotto della protesi.
La precisione della chiusura marginale è un punto fondamentale che identifica un lavoro di qualità.





Prova della ceramica grezza - prova biscotto

Una volta che il nostro odontotecnico ha stratificato e cotto la ceramica sopra lo "scheletro" di metallo nobile, ricontrolliamo ancora la precisione dell'adattamento della protesi, che a questo punto è formata dall'armatura interna in oro-platino-palladio e dalla ceramica (non finita) all'esterno.
Durante la ‘prova biscotto’, viene valutata l'estetica futura dei denti, cioè colore, forma e volumi. In questa fase si possono ancora apportare tutte le modifiche necessarie per ottenere il risultato ottimale.
Si tratta di un raffinato e stimolante lavoro di équipe tra odontoiatra e odontotecnico che da sempre contraddistingue il nostro operato.